Forni e barbecue da giardino realizzati artigianalmente

Un esempio di montaggio

Al momento dell’acquisto, per coloro che desiderano procedere al montaggio in autonomia, forniamo uno schema di montaggio e le istruzioni al riguardo per la messa in funzione.
L’esempio sotto riportato si riferisce al montaggio del Modello “GERIONE”, un Barbecue da giardino senza forno.

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E’ buona regola svolgere il lavoro in almeno due persone, perché i singoli pezzi non sono leggeri, inoltre munirsi delle dotazioni necessarie come guanti e occhiali.
Come primo passaggio, vengono posizionati i montanti laterali.

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Sistemare l’archetto frontale e il piano superiore. Occhio alle dita.

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Posizioniamo il braciere in GHISA, punto di forza dei Barbecue FORNARIA. La ghisa presenta una elevata resistenza all’abrasione ed un basso coefficiente di dilatazione termica. Questa caratteristica, aggiunta all’effetto lubrificante del carbonio presente nella lega sotto forma di grafite, la rende adatta per accoppiamenti ove vi siano variazioni di temperatura. La presenza del carbonio in elevata quantità nella ghisa produce anche una notevole attività antiruggine.

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E’ il momento di posizionare i montanti laterali superiori, il dietro e…

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…l’archetto frontale superiore. Come potete vedere, l’oggetto è già parzialmente verniciato. In realtà FORNARIA lo consegna al grezzo, per facilitarne il trasporto e per lasciare libertà di scelta, per quanta riguarda la finitura, all’acquirente. C’è chi lo preferisce “rasare”, oppure stuccare e poi verniciarlo con vernici al quarzo, insomma potete fare come meglio vi pare, il risultato sarà comunque bellissimo.

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Adesso tocca al tetto inclinato, o meglio il sotto tetto. Noterete il foro dove agganciare il camino necessario a far fuoriuscire il fumo.

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La parte più bella e caratteristica dei nostri Forni e Barbecue da giardino sono le tegole e i coppi. Le tradizionali tegole in cotto, tipiche del paesaggio toscano, possono essere fornite su richiesta anche anticate e/o in cotto tipico imprunetino.

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Il cotto imprunetino è un vanto per noi dell’Impruneta. Abbiamo fornito i materiali per coprire, arredare, pavimentare le opere architettoniche più belle del d’Italia. I nostri prodotti sono richiesti e apprezzati in tutto il mondo. Ma non solo, nei nostri forni è nata una delle più buone e tipiche ricette culinarie della nostra tradizione, il “Peposo all’Imprunetina”.

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Un documento originale del 1098 testimonia la presenza di produttori di tegole nel territorio dell’Impruneta. Nel 1419 Filippo Brunelleschi scelse la terracotta dell’Impruneta per costruire la cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, perché questo materiale offre nello stesso tempo caratteristiche di solidità e leggerezza che solo la terracotta può dare.

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Non resta che mettere la canna fumaria ed il comignolo.

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Adesso l’oggetto è finito. Abbellitelo e coloratelo a vostro piacimento, invitate gli amici dopo che avrete svaligiato una macelleria di ottime salsicce e via libera all’allegria.

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Adesso prima di metterlo in funzione condizionatelo nel modo indicato, onde evitare danni alla struttura. Attenzione anche alle stagioni fredde, perché accendere fuochi troppo violenti potrebbe crettare il laterizio.

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Buon appetito e buon divertimento!!

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