Forni e barbecue da giardino realizzati artigianalmente

Le Essenze Legnose

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LE ESSENZE LEGNOSE DI MAGGIOR INTERESSE

ACACIA
L’acacia o Robinia è una pianta assai diffusa in tutta la penisola, Il suo legno è un ottimo combustibile che si presta al riscaldamento del forno poiché la sua fiamma e corta ma duratura.

ACERO
Diffuso nel nord e centro Italia è un legno di colore bianco, duro e compatto in grado di produrre una fiamma vivace di media durata.

AGRUMI
Il legno di tali piante è duro e compatto, di colore giallastro, si usano solo i rami potati. Per il suo carattere aromatico è particolarmente adatto per rifinire la cottura. In tal caso si possono usare rametti verdi perché le foglie, ricche di oli essenziali si incendiano facilmente.

ALBERI DA FRUTTO
Melo, pero, mandorlo, pesco, susino sono essenze legnose assai dure che bruciano lentamente con fiamma pulita e lievemente aromatica. Sono reperibili come ramaglie da potatura. Particolarmente adatte al riscaldamento del forno per cuocere pane e dolci.

ALLORO
Albero sempreverde, soprattutto usato come aromatizzante per carni, è ottimo combustibile. Si possono usare le foglie e i rametti ben secchi per l’accensione del forno al posto della carta e rametti verdi per insaporire i cibi a fine cottura.

BETULLA
Adatta per l’accensione produce una fiamma chiara dorata di un notevole potere calorico. Brucia piuttosto in fretta. I rami sono adatti alla cottura col fuoco (pizze, ecc..).

CARPINO
Tipica pianta mediterranea, è considerata forse il miglior legno da ardere. Si tratta di un’essenza assai dura che emette fiamma vivace e produce una brace duratura. Ottima per mantenere la temperatura del forno quando si devono cuocere grossi tagli di carne.

CASTAGNO
Molto diffuso sull’Appennino e sulle Prealpi è di facile reperibilità a basso costo. E’ però un legno di mediocre qualità poiché, allo scarso potere calorico unisce fumosità, crepitio e tendenza all’emissione di faville.

CILIEGIO
Legno rossiccio, si può reperire nei terreni agricoli abbandonati. E’ un ottimo combustibile adatto sia per il riscaldamento che per la cottura al forno.

CONIFERE
Oltre che dal cipresso, in Italia le conifere sono rappresentate dall’abete bianco e da quello rosso.
Il legno delle conifere è un discreto combustibile, sviluppa una fiamma vivace che riscalda rapidamente. Tra i suoi pregi il particolare aroma balsamico che si trasmette anche ai cibi. Tra i difetti, la fumosità di certe specie (abete bianco), il crepitio che scaglia particelle incandescenti anche a notevole distanza. Tra le conifere i migliori sono l’abete rosso (Peccio) e il pino marittimo. Di quest’ultimo si usano soprattutto i rami di potatura e le pigne che da sole rappresentano già un ottimo combustibile.

EUCALIPTO
Legno duro e forte che brucia con fiamma vivace ed emana un caratteristico aroma balsamico. Si usa sotto forma di ramaglie che seccando cadono spontaneamente dalla pianta o di pezzi di corteccia che sfogliano periodicamente.

FAGGIO
Il faggio produce un legno pesante a fibra sottile di colore rosato. E’ considerato un ottimo combustibile capace di creare una fiamma chiara e una brace duratura. E’ presente su tutti i monti europei ed in Italia anche nell’appennino meridionale. Si adatta ad ogni tipo ci cottura.

FRASSINO
Tra i migliori combustibili nonostante la densità poco elevata, brucia lentamente con fiamma chiara.

IPPOCASTANO
Buon combustibile, è reperibile solo sotto forma di rami di sfrondatura di grandi alberi presenti nei parchi. Dà una brace discreta con fiamma vivace che mantiene a lungo.

LARICE
Conifera decidua presente nella fascia alpina è un discreto combustibile. Data la presenza di sostanze resinose nelle prime fasi di accensione provoca fumosità ed emissione di faville.
E’ comunque un legno aromatico adatto alla cottura di grossa selvaggina.

MIRTO
Sempreverde tipico della macchia mediterranea, possiede un legno durissimo che per il suo aroma è particolarmente adatto nella cottura di carni suine ed ovine.

NOCCIOLO
Presente nella fascia submontana, il nocciolo è un albero di modeste dimensioni dal legno chiaro e compatto. Genera una bella fiamma vivace e residua una buona brace.
E’ facilmente reperibile sotto forma di rami lunghi e sottili nell’opera di sfoltimento dei noccioleti specializzati.
Adatto a tutti i cibi.

NOCE
Buon combustibile per l’aroma intenso che libera quando arde. E’ molto adatto alla cottura di pane e dolci. E’ difficile da trovare se non come scarto di segheria o rametti secchi.

OLIVO
Ottimo legno per la notevole quantità di olio contenuto nelle sue fibre. All’inizio della combustione è piuttosto fumoso ma emana una piacevole fragranza che rappresenta un connubio ideale con le focacce e le torte tipiche della cucina ligure.
Sempre per l’alto contenuto di olio brucia anche verde.

OLMO
Ottimo combustibile dal legno duro e tenace, brucia lentamente emanando molto calore.
Pianta comune in tutta la penisola, anche se negli ultimi anni è difficile reperire pezzature di una certa dimensione poiché le piante adulte sono soggette ad una grave malattia che ne produce l’essiccamento.

ONTANO
Buon combustibile che produce una fiamma viva con molto calore di breve durata.
Per queste caratteristiche è particolarmente adatto alla cottura delle pizze.

PIOPPO
E’ considerato un mediocre combustibile. Questa tendenza migliora leggermente nelle piante che crescono in terreni collinari. Ben secco, per la sua infiammabilità può essere usato per l’accensione del forno.

PLATANO
E’ un’essenza mediocre che cede calore ed è piuttosto crepitante. Si reperisce come ramaglia di potatura. E’ bene accertarsi della provenienza in quanto i platani, essendo spesso bordura di strade, possono contenere sostanze tossiche emesse dagli autoveicoli.

QUERCE E ROVERE
Piante appartenenti alla stessa famiglia sono diffuse un po’ ovunque. Ottimo combustibile. La compattezza del legno fa si che brucino lentamente e producano una gran quantità di brace.
Sono indicati per il riscaldamento del forno quando non si usa da molto tempo.

TIGLIO
Albero d’alto fusto, è presente nei parchi che circondano le ville. Nell’ardere è uno dei legni che produce più calorie ma brucia molto in fretta producendo una brace di scarsissima qualità.

VITE
Ottimo combustibile si trova come tralci di potatura. Ben secchi, sono assai infiammabili e si possono usare sia per innescare il fuoco sia per ravvivarlo durante la cottura di cibi come la pizza.