Forni e barbecue da giardino realizzati artigianalmente

Il “Cotto” dell’Impruneta

Cotto di Impruneta è il nome dato ai prodotti in terracotta della zona di Impruneta, a sud di Firenze, la cui tradizione risale al Medioevo.

A seguire una serie di foto d’epoca della manifestazione più tipica e famosa dell’Impruneta, quella della Festa dell’Uva, che si svolge, ormai da tempo immemorabile, era il 1926, (sospesa solo durante la Seconda guerra mondiale, la festa fu ripresa nel 1950), tutti gli anni a fine settembre nella bella piazza Buondelmonti.
La festa consiste principalmente in una sfilata di carri allegorici (che possono raggiungere anche i dieci metri di altezza) dei quattro rioni imprunetini: Pallò, Sante Marie, Fornaci e S. Antonio e si conclude in piazza Buondelmonti.
Il tema è ovviamente quello dell’uva. I quattro rioni si sfidano in una gara di bellezza, hanno 30 minuti di tempo ciascuno per proporre il proprio spettacolo. Il premio consiste in una coppa in cotto.

ORIGINI DELLA FESTA
Nel lontano 1926 alcuni artigiani imprunetini insieme ad un gruppo di agricoltori si misero d’accordo per dar vita ad una festa durante la quale si esaltasse l’uva come lavoro dei campi e come frutto da tavola (con addobbo del paese e con una sfilata di carri allegorici).
La festa ebbe largo successo.
Passando gli anni il paese fu diviso in rioni e la costruzione dei carri fu affidata ai medesimi che li fecero in gara tra loro.

BREVI CENNI SU I RIONI:
Situato a sud della piazza principale del paese, il rione delle Sante Marie deve il suo nome all’omonimo monte situato al centro del rione. Ciò che caratterizza da sempre il rione delle Sante Marie è la passione per gli aspetti più tradizionali della cultura contadina.
In vetta al monte Sant’Antonio, collinetta boscosa che scende quasi a sfiorare la piazza dell’Impruneta, si trova una cappellina dedicata all’omonimo Santo. Per questo, il rione che si stende alle falde di questa collina, sul lato ovest, si chiama così. Il colore della sua bandiera è il bianco.
Il rione delle Fornaci è caratterizzato dal colore rosso del fuoco.
Verde come le pinete che hanno dato il nome al paese dell’Impruneta è invece il colore del rione del Pallò, il cui nome deriva dall’esistenza, nell’antichità, di un luogo pianeggiante usato per il gioco delle bocce: un pallaio. Ed è per questa ragione che sullo stemma del rione appaiono tre bocce rosse sopra un pampino argentato.

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